E se il latte in formula venisse prodotto con le alghe?

Come la fermentazione delle microalghe sta cambiando il futuro della nutrizione infantile.

I grassi presenti nel latte materno sono fondamentali per lo sviluppo del neonato, inclusa la crescita sana, la salute intestinale, il comfort digestivo e l’assorbimento di minerali vitali per lo sviluppo muscolo-scheletrico. Il latte materno contiene una miscela complessa di trigliceridi, difficile da riprodurre con gli ingredienti comuni dei latti in formula.

Attualmente, le aziende che producono latte in formula per neonati usano oli convenzionali come olio di palma, cocco, canapa e girasole per cercare di imitare il profilo degli acidi grassi del latte materno. Tuttavia, è estremamente difficile replicare esattamente i trigliceridi del latte umano con soli oli vegetali. Questo perché i grassi vegetali non hanno la stessa struttura dei grassi del latte umano. Nel latte materno, infatti, gli acidi grassi sono posizionati in modo specifico su una struttura chiamata glicerolo. Questo posizionamento particolare è difficile da replicare con gli oli vegetali.

Le formule per neonati disponibili oggi contengono spesso grassi strutturati che imitano quelli del latte materno, ma non sono esattamente uguali. Questi grassi vengono creati usando un processo enzimatico. Anche se questi sostituti migliorano la qualità nutrizionale del latte in formula, non raggiungono la perfezione del latte materno. Ad esempio, il grasso del latte umano ha circa il 70% di una sostanza chiamata sn-2 palmitato, mentre i grassi creati per le formule ne contengono solo tra il 40 e il 65%. Questo dimostra che le aziende stanno ancora lavorando per migliorare le formule ed avvicinarsi il più possibile al latte materno naturale per offrire maggiori benefici alla salute dei bebè.

Studi recenti stanno dimostrando i vantaggi dei trigliceridi derivati dalla fermentazione delle microalghe rispetto agli oli attualmente utilizzati nelle formule. Ad esempio, uno studio pubblicato su Frontiers in Nutrition descrive lo sviluppo di un analogo del grasso del latte umano tramite la fermentazione di microalghe. I ricercatori hanno dimostrato che questo processo può produrre una composizione di trigliceridi molto simile a quella del latte materno, con un livello di sn-2 palmitato addirittura leggermente superiore a quello del latte umano. Questo può migliorare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti nei neonati..

La tecnologia utilizzata prevede una modificazione della struttura genetica delle microalghe affinché sia possibile posizionare specifici acidi grassi nella posizione desiderata direttamente durante la fermentazione. Questo metodo consente di creare una distribuzione precisa dei trigliceridi a livello molecolare, risultando in una composizione molto simile a quella del latte materno. La capacità di produrre oli su richiesta in un ambiente controllato ha il potenziale di migliorare la tracciabilità degli ingredienti di alta purezza, offrendo l’alta qualità richiesta da questa categoria.

Questo potrebbe dimostrare che la fermentazione delle microalghe può offrire una soluzione più efficace e nutrizionalmente avanzata per le formule per neonati.

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